Servizio di mediazione linguistico-culturale negli ospedali e nei consultori della provincia di Pistoia

Dal 2009 l’Area Intercultura  della Cooperativa Gli Altri gestisce,  per conto del Consorzio Metropoli, la mediazione linguistico-culturale.
Il servizio prevede, nelle più importanti strutture sanitarie dell’Area Valdinievole e dell’Area Pistoiese, una presenza fissa di mediatori e mediatrici delle principali lingue di riferimento dei migranti (albanese, arabo, cinese, romeno e russo) in orari concordati con l’Amministrazione sanitaria. I mediatori e le mediatrici sono a disposizione, negli orari previsti, per incontrare i pazienti stranieri e per fornire un servizio di interpretariato e di mediazione.

È inoltre prevista, al di fuori degli orari di presenza fissa, un’attività di interpretariato telefonico, di traduzione di testi scritti, di chiamata programmata (su appuntamento) e urgente per un’ampia rosa di lingue

IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE PRESSO GLI OSPEDALI,
I CONSULTORI E LE STRUTTURE SANITARIE

Gli interventi di mediazione interculturale hanno lo scopo di coniugare le necessità sanitarie con le richieste presentate dai migranti.

La mediazione culturale svolge la propria funzione verso gli utenti di origine straniera e verso gli operatori:

Verso gli utenti di origine straniera: serve a informare, facilitare l’accesso al servizio, rimuovere gli ostacoli che si frappongono all’uso dei servizi ospedalieri; accogliere e rassicurare, esplicitare e chiarire le domande e i loro bisogni; tradurre per loro informazioni, documenti, prescrizioni, indicazioni di esami e modalità di cura; accompagnare verso altri servizi nel presidio; fare del servizio un luogo riconoscibile e riconosciuto; rendere esplicite le regole di funzionamento del servizio; far comprende le diagnosi del medico, adoperandosi per far accettare la terapia prescritta superando eventuali ostacoli dovuti a tabù e a barriere linguistico-culturali. La funzione del mediatore culturale non si limita al ruolo di interprete e di traduttore: l’intervento di mediazione da parte di mediatori madrelingua implica un insieme di azioni volte a favorire lo scambio comunicativo tra sanitari e migranti. I mediatori predispongono la specifica modulistica e il materiale informativo per i migranti, favorendo la loro comprensione delle normative e dei vari regolamenti a livello di azienda sanitaria.
Le attività di mediazione all’interno delle strutture sanitarie devono tenere conto della differenza di genere, in particolare nei confronti delle pazienti nei reparti di ostetricia e ginecologia, nonché dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere nei riguardi di categorie di utenza con particolari soglie di rischio di discriminazione nell’accesso ai servizi e all’assistenza.

Verso gli operatori: serve a raccogliere le prime informazioni sull’utente; facilitare la comunicazione, attraverso la traduzione delle informazioni e delle richieste; trasmettere informazioni relative a contesti e pratiche culturali differenti; rendere efficaci e mirate le risposte; evitare e prevenire fraintendimenti e malintesi, “snellire” le pratiche ed il passaggio delle informazioni; introdurre elementi di cambiamento organizzativo e di adattamento dei protocolli e delle procedure, sulla base delle caratteristiche dell’utenza.

L’intero servizio che viene monitorato e verificato periodicamente anche attraverso un questionario somministrato a nativi e migranti, utile per misurare il grado di soddisfazione dell’utenza.

A CHI È RIVOLTO IL SERVIZIO

Il Servizio di mediazione linguistico-culturale presso gli Ospedali SS. Cosma e Damiano di Pescia e l’Ospedale San Jacopo di Pistoia si rivolge alle seguenti tipologie di utente:

  • Stranieri con iscrizione obbligatoria SSN
    • stranieri regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo
    • stranieri regolarmente soggiornanti iscritti nelle liste di collocamento
    • stranieri regolarmente soggiornanti che abbiano chiesto il permesso di soggiorno o che ne abbiano chiesto il rinnovo: per lavoro subordinato, lavoro autonomo, per ricongiungimento familiare e/o motivi familiari, per asilo politico, asilo umanitario, per rifugiati politici, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza, per motivi di salute, per minore età e per gravidanza
    • stranieri detenuti, compresi quelli in semilibertà
  • Stranieri con iscrizione volontaria o stipula di polizza assicurativa
    • stranieri regolarmente soggiornante, non rientrante nelle categorie sopraindicate
    • stranieri che producono reddito non soggetto a tassazione IRPEF
    • stranieri regolarmente soggiornanti, titolari di permessi di soggiorno per motivi di studio, di culto, per turismo (in questo caso lo straniero può solo stipulare assicurazione)
    • stranieri regolarmente soggiornanti collocati alla pari
  • Stranieri non iscritti
    • Cittadini stranieri non in regola con le norme relative all’ingresso ed al soggiorno

Il Servizio presso il Centro Donna di Pistoia e presso i consultori  provinciali si rivolge a:

  • Donne straniere con iscrizione obbligatoria SSN
    • straniere regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo
    • straniere regolarmente soggiornanti iscritti nelle liste di collocamento
    • straniere regolarmente soggiornanti che abbiano chiesto il permesso di soggiorno o che ne abbiano chiesto il rinnovo: per lavoro subordinato, lavoro autonomo, per ricongiungimento familiare e/o motivi familiari, per asilo politico, asilo umanitario, per rifugiati politici, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza, per motivi di salute, per minore età e per gravidanza
    • straniere detenuti, compresi quelli in semilibertà
  • Donne straniere con iscrizione volontaria o stipula di polizza assicurativa
    • straniera regolarmente soggiornante, non rientrante nelle categorie sopraindicate
    • straniere che producono reddito non soggetto a tassazione IRPEF
    • straniere regolarmente soggiornanti, titolari di permessi di soggiorno per motivi di studio, di culto, per turismo (in questo caso lo straniero può solo stipulare assicurazione)
    • straniere regolarmente soggiornanti collocati alla pari
  • Donne straniere non iscritte
    • Cittadine straniere non in regola con le norme relative all’ingresso ed al soggiorno

 COSA OFFRIAMO

Le principali attività del Servizio sono:

  •  Erogazione di un servizio di interpretariato linguistico e mediazione culturale a supporto degli operatori afferenti alle strutture sanitarie, capace di facilitare all’operatore l’ascolto, la comunicazione e la comprensione del problema /bisogno presentato dalla persona straniera che accede al Servizio Sanitario;
  • Affiancamento degli operatori nella funzione relazionale mediata durante tutto il percorso di cura;
  • Predisposizione dei materiali informativi, traduzione testi, modulistica ed atti che facilitino la fruibilità dei servizi;
  • Sostegno dell’utente e dell’operatore in attività di segretariato come raccolta dati, compilazione modulistica;
  • Facilitare l’attività dell’operatore, fungendo da punto di riferimento per gli utenti stranieri nel raccogliere i diversi problemi e far pervenire le richieste agli uffici e servizi intra-extra ospedalieri di competenza;
  • Promuovere l’informazione rivolta agli utenti stranieri sul funzionamento e i vari regolamenti aziendali;
  • Collaborare ai diversi progetti promossi dal progetto Umanizzazione ed accoglienza riguardanti i temi dell’immigrazione, dell’intercultura e della transcultura;
  • Promozione ed organizzazione di una rete formale ed informale di relazioni con gli utenti delle diverse comunità per la promozione dei servizi e delle opportunità a livello locale;
  • Attività di informazione, consulenza e formazione rivolte ai professionisti per una migliore pianificazione degli interventi rivolti ai gruppi target.

Al fine di perseguire tali obiettivi il servizio garantisce la copertura delle lingue parlate dai migranti, in particolare delle lingue delle comunità più numerose presenti nel territorio dell’area metropolitana (indicativamente albanese, arabo, cinese, rumeno, croato, polacco, swahili, ucraino ecc.) nonché una buona conoscenza delle lingue diffuse a livello delle grandi aree linguistiche (francese, spagnolo, inglese).

COSA GARANTIAMO ALL’UTENTE

Le attività di cui sopra si realizzano attraverso la collaborazione con l’équipe delle figure professionali competenti. In particolare la Cooperativa Gli Altri garantisce:

  1. integrazione con tutti i soggetti coinvolti e con le risorse territoriali;
  2. organizzazione del servizio sulla base di metodologie di intervento collaudate;
  3. continuità nella copertura del servizio;
  4. professionalità e affidabilità degli operatori impiegati nel servizio.

 CHI SONO I NOSTRI OPERATORI

L’organizzazione del servizio è incentrato sulla figura del Responsabile del Servizio (RdS), afferente al Consorzio Metropoli, la cui funzione principale è di duplice interfaccia tra il servizio e la Committenza e tra il servizio e l’ATI.
Per valorizzare la dimensione territoriale e permettere il massimo controllo sia sull’erogazione che sul monitoraggio del servizio, è stata creata una struttura intermedia tra le attività di mediazione e il RdS costituita da un Coordinamento di Area e un Referente di Area, afferenti alla Cooperativa Gli Altri, con funzioni strettamente operative e di gestione locale.
I coordinatori saranno i referenti operativi dei Presidi Operativi, sedi delle attività, e i responsabili principali della gestione delle risorse umane impiegate nelle attività di mediazione e nelle attività di back office.
La circolarità della comunicazione tra i coordinatori permette un’omogeneità di intervento e una condivisione degli obiettivi e della mission di progetto.

L’intervento di mediazione comprende quattro specifici ambiti:

  • orientativo – informativo;
  • linguistico – comunicativo;
  • psicosociale – relazionale;
  • culturale.

Il mediatore svolgerà:

  • attività di informazione, orientamento, accompagnamento rivolte alle donne straniere;
  • servizio di interpretariato linguistico e di mediazione socio-culturale nel corso dell’erogazione dei servizi sanitari in presenza di operatore e cittadino straniero;
  • attività di informazione, formazione e consulenza rivolte agli operatori;
  • la raccolta dati in collaborazione con gli operatori dei diversi Servizi/UU.OO. utilizzando gli appositi formulari messi a disposizione dall’Azienda;
  • attività di rilevazione dei bisogni assistenziali nei momenti della accettazione, della degenza, della dimissione, della riaggregazione sociale della persona;
  • attività di produzione di materiale informativo plurilingue.

L’attività di mediazione verrà erogata con le modalità e i fabbisogni previsti:

  • Presenza fissa;
  • Presenza su chiamata programmata;
  • Chiamata urgente;
  • Presenza fisso – mobile programmata;
  • Interpretariato telefonico;
  • Traduzione di testi scritti.

Requisiti Professionali

Tutto il personale addetto ai servizi di mediazione possiede i requisiti professionali adeguati alle mansioni alle quali viene adibito, come richiesto dal committente:

  • è di origine straniera ed ha maturato un’esperienza personale di immigrazione di almeno 5 anni (oppure è straniero di 2a generazione);
  • è in possesso di un regolare permesso di soggiorno;
  • è in possesso del diploma di scuola media di secondo grado o titolo equipollente ;
  • è in possesso di formazione specifica per la mediazione linguistico culturale,
  • conosce almeno una lingua veicolare (inglese, francese, portoghese, spagnolo);
  • è in grado di utilizzare la posta elettronica, fax, internet, e programmi di videoscrittura e foglio elettronico;
  • ha attitudine alle relazioni interpersonali e con le diverse comunità.

INFORMAZIONI PRATICHE

Il Servizio è garantito, con alcune settimane di riduzione di orario nei periodi estivi, pasquali e natalizi, per dodici mesi l’anno.

Per informazioni: intercultura@glialtri.org Tel.0573/964687

ATTENZIONE: I SERVIZI POSSONO ESSERE ATTIVATI ESCLUSIVAMENTE DAL PERSONALE SANITARIO ACCREDITATO