YOGA… UN’OPPORTUNITA’, UNO STILE DI VITA…

Il percorso Yoga nasce all’interno di Invento Tempo, progetto privato della Cooperativa Gli Altri circa due anni fa con l’idea di offrire un’opportunità di incontro e scambio alle famiglie dei ragazzi con disabilità e agli educatori coinvolti a più livelli nel progetto stesso.

Fino a questo momento tutte le attività proposte dal progetto, pensato per giovani persone disabili tra i 15/25 anni sono state rivolte ai partecipanti con lo scopo di creare spazi di socializzazione, condivisione e gioco, scoperta del territorio, consolidamento e sviluppo di nuove e crescenti autonomie. Negli anni questo percorso ha permesso di rafforzare i contatti e determinare una crescente fiducia da parte delle famiglie negli educatori che costantemente affiancano i ragazzi. Ed è proprio dall’idea di fornire un nuovo punto di vista sia al familiare che all’educatore, che si propone yoga: un incontro settimanale da ottobre a maggio dedicato ad un gruppo di nove persone volto ad offrire uno sguardo diverso, più intimo e delicato.

L’intento è quello di condividere un’esperienza che va oltre la disabilità che seppur con sfumature nette e differenti accomuna in parte gli educatori ai familiari; il piano della riflessione si sposta su ognuno di noi: sul bisogno di dedicare del tempo nella dimensione del “qui ed ora”, nella scelta di ascoltare quello che si è, nella consapevolezza di quanto sia necessario riequilibrarsi e trovare pace creando un tempo e uno spazio per sè.

A guidarci nella piacevolezza di tale esperienza è l’insegnante Stefania Raspanti, che grazie al suo modo energico di affrontare la vita, ci ha proposto un Hatha Yoga al contempo delicato e intenso. In primo luogo ci ha stimolati a riflettere sul respiro, a riconsiderare le preoccupazioni che costantemente ci  turbano per quelle che sono, ad accoglierle e metterle da parte, a scegliere… “scegliere che il tempo che passiamo insieme è veramente dedicato solo a noi stessi, a dare un intento alla serata, ad affrontarla con un sorriso e magari con gli occhi chiusi per restare più in contatto con noi stessi, a concentrarsi sul respiro spontaneo ma anche guidato e consapevole”.

Nella sua preziosa lezione Stefania spesso ci invita ad osservarci e ad accogliere i limiti che il nostro corpo ci propone, ad aver voglia di superarli sempre rispettando quello che siamo e che proviamo, perché ogni posizione raggiunta “deve essere comoda per noi, nel momento in cui non lo è più occorre disfarla e godere allo stesso modo del tempo del fare quanto di quello del disfare per comprendere ciò che nel corpo ha lavorato e ciò che è rimasto rilassato”.

Da questo scambio tra dinamicità e rilassamento, dalla riflessione su quanto possiamo fare per noi stessi a partire dal dedicarci pochi attimi nella caoticità del quotidiano, dall’ attenzione ed ascolto al corpo e al respiro, nasce il pensiero comune di educatori e genitori legato al benessere ritrovato, alla piacevolezza di tale condivisione, alla momentanea leggerezza e sollevamento, all’efficacia sul corpo e ancor più sulla mente del messaggio trasmesso, alla proposta di affrontare le situazioni di vita in una nuova prospettiva che almeno in questa occasione ci veda al centro… Nasce così un messaggio di pace, di energia e fiducia conquistati nel tempo e per il quale partecipanti e Cooperativa ringraziano con profondo rispetto, Stefania … Shanti Shanti Shanti… Pace pace pace…

Educatrice InventoTempo

Alessia Alderighi

  • Iscriviti alla nostra Newsletter