MUSICA E PASSI…

MUSICA E PASSI…INTORNO AL MONDO

 

La musica e il movimento sono semplicemente là per parlare di ciò che la parola, da sola, non può esprimere.
In questo senso entrambi, musica e movimento, non sono del tutto umani…
(Pascal Quignard)
 
 
Musica e movimento (nella fattispecie inteso come danza) sono di per sé un cocktail “micidiale” di stimoli, entusiasmo, di intimità e impulsività.
In entrambi confluisce tutto che normalmente è inibito dalla quotidianità, dalle abitudini, dalle imposizioni, dal ritmo usuale e ripetitivo della vita.
In essi qualcosa si risveglia in maniera del tutto arbitraria, prettamente individuale, personale, passionale e quindi, talvolta, incontrollata.
Nei partecipanti il “cocktail” ha avuto un riscontro proporzionalmente più grande che in soggetti “ordinari”, proprio in virtù della loro “diversa” e peculiare ricettività.

Il laboratorio Musica&Passi (distribuito in appuntamenti settimanali di due ore cadauno nell’arco di 8 mesi, da ottobre 2017 a maggio 2018) ha raccolto tutto questo come un ricettacolo di disparate energie le quali – proprio perché diverse l’una dall’altra e in un certo senso complementari – hanno dato luogo a un vero e proprio viaggio.
Il laboratorio è proposto da Invento Tempo, progetto privato della Cooperativa Gli Altri che rivolto a giovani e adulti con disabilità.
Un viaggio in tradizioni musicali geograficamente e culturalmente distanti dal nostro, nel quale ognuno dei ragazzi ha portato le proprie attitudini, interpretazioni, entusiasmi ma anche le proprie frustrazioni, i propri malumori e silenzi.

Tutto questo confluire di sentimenti, umori e sensazioni è stato in un certo senso “ricomposto” come un puzzle nel quale ogni pezzo è indispensabile, dove ognuno “dice la sua” quando è il momento, dove si lascia lo spazio agli altri quando gli altri si devono esprimere, dove si alza e si abbassa il volume a seconda della circostanza, sempre e comunque tenendo presente (quanto più possibile) il concetto fondamentale e imprescindibile di musica di insieme.
Un viaggio che un passo dopo l’altro si è quindi rivelato sia per loro che per noi operatori una vera e propria scoperta (qualcuno si è scoperto percussionista, qualche altro cantante o perfino guida alla meditazione). Un viaggio che ci ha svelato dettagli/sfaccettature delle quali eravamo ignari e che ci ha spinto tutti più a fondo nella conoscenza reciproca e nondimeno di noi stessi.
Un viaggio dentro e fuori di loro/noi, che ci ha tutti indistintamente traghettato in quella dimensione senza tempo e senza limiti che troppo spesso oggi, più o meno consapevolmente, ci troviamo ad ignorare: la fantasia….

 

 

Il percorso laboratoriale è stato curato da: Francesca Natali, Nicola Buscioni e Luigi Di Raddo in collaborazione con Maela Chiappini

 

 

 

 

Educatore Progetto Invento Tempo

Nicola Buscioni