LA MINIATURA DI CERRETO

LA MINIATURA ALL’UNCINETTO DI CERRETO GUIDI

È conosciuto da tutti come il presepio all’uncinetto di Cerreto Guidi. Tuttavia, chiamarlo “presepio” non è corretto, non più, anche se è nato come tale. 

L’intuizione per quest’opera straordinaria è stata di Gessica Mancini. Tutto è iniziato nel 2014 quando, a soli quarant’anni, tre figli piccoli, le venne diagnosticato il morbo di Parkinson. Per affrontare le lunghe notti insonni a causa dei farmaci e dei pensieri negativi, per esorcizzare quel male che lentamente si stava impossessando di lei, decide di riprendere una vecchia passione: il lavoro all’uncinetto. Non le piacciono molto centrini e merletti così a Gessica viene l’idea di presentarsi al concorso della via dei presepi che ogni anno viene indetto nella sua cittadina: Cerreto Guidi. Si presenta con un presepio lungo un metro e mezzo vincendo il primo premio. Da qui l’idea di farlo ancora più grande coinvolgendo un gruppo di donne del paese. Pian piano il gruppo è cresciuto, oggi sono circa cinquanta, sparse in tutta Italia ma anche all’estero e si sono denominate: “Le dame dell’uncinetto”.

Clara, tanto per ricordarne qualcuna, si è dedicata alla produzione di tegole e ne ha fatte a migliaia. Laura è il collante: si è specializzata nel montaggio delle parti più minute. C’è bisogno di un gruppo di pulcini alti pochi centimetri? Ci pensa Lorenza, la certosina. Sono di sua creazione le duecento spighe di grano e le oltre mille foglie di ulivo. Noi, quando siamo andati a visitarlo, siamo rimasti a bocca aperta!

Comunemente viene chiamato presepio ma in realtà rappresenta la campagna toscana con le sue tipiche case coloniche, le coltivazioni della zona, l’orto, gli animali e le abitazioni storiche di Cerreto Guidi che ancora sono riconoscibili percorrendo le strade del paese. In occasione del Natale 2015, dopo un intenso anno di lavoro, è stato nuovamente esposto al pubblico e già misurava dodici metri di lunghezza. Il successo è inaspettato e Gessica propone l’idea di ingrandirlo: in soli sei mesi viene riprodotta la Villa Medicea che sovrasta il paese e famosa residenza di caccia della famiglia Medici di Firenze. La scalinata del Buontalenti riprodotta in cotone estremamente fine è costituita da settemila mattoncini di quattro centimetri, lavorati all’uncinetto e tutti rifilati e cuciti insieme. Si tratta sicuramente di un’opera unica nel suo genere. Tutti i particolari sono riprodotti fedelmente. I negozi sono tutti internamente arredati nei minimi particolari: il macellaio ha esposti prosciutti e polli tutti riprodotti all’uncinetto! Le abitazioni sono curate in tutto e per tutto, hanno perfino i nidi delle rondini sotto le grondaie. I personaggi sono la fedele riproduzione degli artigiani e commercianti locali. Oggi l’opera misura trenta metri ma è in continua crescita: attualmente le mani delle Dame stanno creando il Castello di Leonardo da Vinci. Il progetto a cui sta lavorando Gessica prevede di riprodurre le città della Toscana con i principali monumenti. Tuttavia, la sua creatività è sempre all’erta! Il giorno in cui siamo andati a visitare la sua miniatura, Gessica ci ha accolto dicendo che aveva avuto un’altra idea: quella di realizzare, per il prossimo anno, la stella cometa più grande d’Italia. È stato impossibile per noi non accettare la sfida, così le abbiamo chiesto se potevamo partecipare all’impresa. Detto fatto! Gessica e Giuseppina ci hanno consegnato il filo spiegandoci il lavoro da svolgere. Il prossimo anno la stella che brillerà nel cielo di Cerreto sarà anche opera delle “Dame” delle Residenze di Cantagrillo, Bonelle e altre seguite dal nostro servizio di assistenza domiciliare. È importante sapere che il filo viene acquistato con i soldi del ricavato delle offerte e del mercatino di creazioni all’uncinetto fatti dalle dame stesse. Questo capolavoro che crediamo unico, nel suo genere, in Italia è visitabile nella settimana di Pasqua, durante tutte le feste paesane e, ovviamente, le festività natalizie. Durante tutto l’anno su prenotazione. Vi invitiamo ad andare ad ammirarlo, non ve ne pentirete!

Animatrice RSA Cantagrillo

Chiara Manzini

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